5 Ottobre | Mattina | Spazio FORUM

09:00-13:30

Spazio FORUM

Crediti Formativi:
- 2 CFP Geometri
- 4 CFP Architetti
- 1 CF CasaClima
A chi si rivolge:
- Architetti e Tecnici
- Dirigenti scolastici
- Insegnanti e Educatori
- Enti e Istituzioni
Con il contributo di:

Per una scuola al passo con i tempi: tra architettura, pedagogia e biofilia

Rendere salubri, confortevoli e funzionali le scuole è una urgente necessità, che deve incontrare le nuove necessità pedagogiche, come esempio che diventa stile di vita per le nuove generazioni.

Obiettivo:
Partendo dalle esperienze di figure professionali tra loro complementari, progettisti, pedagogisti e ricercatori, il convegno si pone l’obiettivo di ipotizzare e proporre nuovi scenari alla base dell’idea di scuola, del presente e del prossimo futuro. Particolare attenzione verrà riservata al tema della progettazione integrata sulla base di esigenze multi-disciplinari e funzionali, con riguardo alla ricerca di comfort, salubrità degli ambienti scolastici ed alla valorizzazione del rapporto con gli elementi naturali.

Evento realizzato in collaborazione con l'Ordine degli Architetti, il Collegio dei Geometri della Provincia di Como, il Collegio dei Geometri della Provincia di Lecco, e con il Patrocinio del Collegio dei Geometri della Provincia di Varese e dell'Agenzia CasaClima.

Gli ARCHITETTI interessati ai Crediti Formativi dovranno OBBLIGATORIAMENTE iscriversi sul sito i@materia

Programma dettagliato

Ing. Alessandro Giuliani, Presidente del CasaClima Network Lombardia e Speaker di beTheGap2019
09:00 - 09:15

Ing. Alessandro Giuliani

Introduzione

MAuro Frate Speaker a BeTheGap2019
09:15 - 09:45

Arch. Mauro Frate

Smart classroom or learning space?

Nella edilizia scolastica il dato di riferimento per il dimensionamento degli spazi principali e dei servizi risulta ad oggi essere l’Unità Pedagogica. La classe costituisce il raggruppamento convenzionale previsto dai programmi vigenti per ogni tipo di scuola, ad eccezione della scuola materna che è organizzata in sezioni. Il raggruppamento convenzionale tende a trasformarsi in altri raggruppamenti, determinati non solo in base alla età, ma anche in funzione delle attitudini e degli interessi di ciascun alunno, sia per quanto concerne le attività programmate che quelle libere. Ne consegue che lo spazio tradizionalmente chiamato ”aula”, destinato oggi ad ospitare la classe, già organizzata per attività, dovrà in futuro consentire l’applicarsi di nuove articolazioni di programmi e la formazione di nuove unità pedagogiche. Ciò premesso, lo spazio destinato all’unità pedagogica deve essere concepito in funzione del tipo di scuola (che determina quale parte di attività didattica vi si deve svolgere) e del conseguente grado di generalità o di specializzazione dell’insegnamento

l'Arch Leopoldo Busa è speaker a BeTheGap 2019
09:45 - 10:15

Arch Leopoldo Busa

Il protocollo di salubrità ambientale nei contesti scolastici

Presenterò alcuni casi studio su come sia possibile realizzare un progetto di benessere e salute all’interno di un contesto scolastico prevedendo l’applicazione di precisi protocolli di costruzione, misurazione e gestione dell’edificio. Valutazione dei principali marker della qualità dell’aria indoor e ruolo degli inquinanti che “si portano da casa”. Definizione dei criteri di ventilazione e purificazione attiva accanto alle scelte dell’involucro (passive) e monitoraggio dei parametri da remoto.

Enrico Baschieri | Architetto Ecodesign srl
10:15 - 10:45

Arch. Enrico Baschieri

Energia, luce e comfort in stile nZEB

La progettazione degli edifici scolastici viene spesso affrontata sulla base di scelte preconcette, considerate valide a priori ma spesso non oggetto di una verifica analitica né in fase preliminare né in fase esecutiva. I risultati spesso non sono conformi alle aspettative e occorre eseguire interventi di retrofit su edifici appena costruiti.

La simulazione dinamica ci aiuta ad eseguire delle valutazioni preventive che diano forza alle intuizioni progettuali, consentendo di progettare consumi energetici, luce naturale e comfort e di realizzare edifici che siano realmente nZEB.

Mariadonata Bancher è speaker a BeTheGap
10:45 - 11:15

Arch. Mariadonata Bancher

Qualità dell’aria nelle Scuole: CasaClima School e progetto QAES

L´intervento affronta il tema della qualità dell´aria nelle scuole attraverso l´illustrazione di alcuni esempi di applicazione dei requisiti della certificazione CasaClima School in questo ambito e attraverso la presentazione delle attività attualmente in corso nell´ambito del progetto Interreg Italia – Svizzera “QAES: qualità dell´aria negli edifici scolastici”.

L'ing- Ivo Cerboni è speaker a BeTheGap 2019
11:15 - 11:45

Ing. Ivo Cerboni

Mens sana in aere sano

Il Prof. Giuseppe Barbiero Speaker a BeTheGap 2019
La Dott.sa Bettina Bolten, Speaker a BeTheGap
11:45 - 12:30

Prof. Giuseppe Barbiero e Arch. Bettina Bolten

Dall'ipotesi della biofilia alla progettazione biofilica

Dall’ipotesi della biofilia alla progettazione biofilica (1^ parte): Che cos’è la biofilia | Prof. Giuseppe Barbiero

Che cosa è la biofilia? FILOGENESI della biofilia. Ipotesi della savana. Stile di vita del Paleolitico: caccia e raccolta. La rottura del Neolitico: nasce la Natura «domestica». La rivoluzione industriale e il distacco dalla Natura. ONTOGENESI della biofilia. Gli effetti di un ambiente biofilico: rigenerazione dell’attenzione e riduzione dello stress. Prove sperimentali dell’efficacia di un ambiente biofilico nella rigenerazione dell’attenzione e nella riduzione dello stress.

Dall’ipotesi della biofilia alla progettazione biofilica (2^ parte): Che cos’è la progettazione biofilica | Arch. Bettina Bolten

Che cosa è la progettazione biofilica? Quali sono i suoi benefici. Gli studi di Stephen Kellert e di Terrapin Bright Green. Le certificazioni specifiche in materia di progettazione biofilica. Perché non è una moda, ma una necessità progettare rispettando la biofilia umana. Gli ambiti di applicazione. Progettazione biofilica e architettura sostenibile.

Beate Weiland speaker BeTheGap
L'arch. Alessandra galletti è Speaker a BeTheGap2019
Il prof. Kuno Prey è ospite a beTheGap 2019 Forum dell'Innovazione in edilizia
12:30 - 13:15

Prof.ssa Beate Weyland, Arch. Alessandra Galletti e Prof. Kuno Prey

Stare bene a scuola tra pedagogia e architettura

Intervento della Prof.ssa Beate Weyland

Il modo di percepire lo spazio scolastico è cambiato negli ultimi anni, passando da un luogo standard per insegnare a un ambiente in cui vivere e imparare, uno spazio da abitare.

Dimorare la scuola è il nuovo paradigma che sta guidando le scuole nel ripensamento della didattica, degli strumenti e degli ambienti focalizzandosi sul tema del benessere e della qualità della vita.

I dati qualitativi raccolti durante una serie di percorsi di progettazione condivisa realizzati  sul territorio nazionale tra il 2015 e il 2019 (www.padlab.org) mostrano che l’attenzione si è concentrata sui seguenti bisogni(Weyland, Watschinger 2017, Weyland et al. 2019):

  • maggiore autonomia e autodeterminazione nell’acquisizione delle conoscenze
  • maggiore capacità di elaborare e vivere concretamente l’inclusione come rispetto delle differenze di tutti nei modi e nei tempi dell’apprendimento
  • nuovi e più creativi modi di utilizzare le tecnologie
  • più tempo per la condivisione e la convivialità
  • maggiori occasioni di movimento
  • un rapporto più ravvicinato con la natura e con il territorio.

Questi aspetti possono essere ricondotti alle quattro dimensioni del benessere riconosciute dall’ocse di allievi e insegnanti: la dimensione cognitiva, sociale, emotiva e fisica.

Gli interventi in plenaria e il workshop di confronto attivo si concentreranno sull’approfondimento di questi aspetti e offriranno alcune linee guida per iniziare ad essere operativi sia sotto l’aspetto pedagogico didattico sia sotto quello progettuale-architettonico.

Intervento dell’Arch. Alessandra Galletti

L’ingresso all’interno degli ambienti della scuola non è il frutto di una scelta individuale del bambino, che spesso può essere percepita come un ambiente estraneo e particolarmente ostile; pertanto, come avviene in modo istintivo negli animali, l’esplorazione sarà una attività necessaria ad abbassare le sue difese ed ad aumentarne il senso di appartenenza. Tutti i bambini (e anche quelli con disabilità) sono rassicurati dall’orientamento, allo stesso tempo essi giovano della presenza di ambienti complessi e l’apprendimento è maggiormente stimolato in spazi differenziati e attrezzati.

Per aumentare la qualità dello spazio didattico (inteso in senso diffuso) possono essere inserite “opportunità di interazione” e per fare in modo che la maggior parte delle persone all’interno della scuola possano partecipare alle attività offerte in modo paritario, è importante progettare gli elementi spaziali che facilitano l’orientamento (wayfinding), caratterizzandoli per garantire a tutti la massima autonomia, indipendentemente dalla presenza di limitazioni sensoriali, cognitive o di mobilità. Per facilitare questo processo verrà proposta una check list basata sulla Classificazione ICF, che ripercorre i principali luoghi e le azioni che generalmente si svolgono in essi durante una routine scolastica semplificata, utilizzabile sia da progettisti che da insegnanti, con lo scopo di aumentare la consapevolezza sulle strategie attuabili per aumentare il livello di inclusivi degli spazi e creare sinergie tra figure dalle competenze complementari.

MAria Chiara Voci presentatrice e moderatrice a BeTheGap
13:15 - 13:30

Dott.ssa Maria Chiara Vcoci

Tavola rotonda